Gioco, nuove tasse in arrivo

Cambia il governo ma non le politiche per quanto riguarda il gambling italiano. Se il governo gialloverde aveva infatti usato la mazza proibizionista contro l’azzardo, studiando e approvando il famigerato Decreto Dignità, anche l’attuale governo giallorosso non sembra voler cambiare registro.

La nuova alleanza targata Partito Democratico e Movimento 5 Stelle ha deciso di guardare ancora al gioco tricolore per trovare fonte di sostentamento. La manovra finanziaria 2019 infatti continua a suscitare polemiche: serve liquidità per quelle misure varate nell’ultima legislatura, come reddito di cittadinanza e flat tax per le imprese.

Il Governo guidato da Giuseppe Conte ha necessità di reperire fondi per finanziarle e, tra le modalità attraverso cui verranno cercate le risorse, è stato ideato l’innalzamento delle tasse sulle sigarette. Questa la notizia arrivata da una prima lettura di tutti i dettagli della Finanziaria 2019, che però è già stata bocciata dalla Commissione Europea. In una bozza della Legge di Bilancio, che sembra avere però tutte le fattezze di una forma definitiva, sono stati inseriti degli articoli relativi a disposizioni in materia di tassazione dei tabacchi lavorati: alle porte ecco nuovi aumenti per quanto concerne le sigarette ma anche i sigari ed il tabacco trinciato. Non è ancora chiaro, per adesso, quanto dovrebbero ammontare gli aumenti, ma quel che è certo è cbe le sigarette subiranno ancora un importante rialzo.

Insieme a loro, ad essere tassato nuovamente sarà il gioco: per quanto concerne il rincaro previsto sui giochi, la manovra finanziaria stabilisce un aumento pari allo 0,50% in relazione al prelievo erariale unico sugli apparecchi. Nemmeno in questo caso si tratta di una novità, perché il Governo già in occasione dell’annuncio delle coperture per il cosiddetto “Decreto Dignità” aveva deciso di attingere ai giochi per trovare i soldi necessari. L’idea di Lega e Movimento Cinque Stelle, per quanto concerne questa forma di prelievo, risulta essere anche quella di disincentivare quella forma di gioco che sfocia in patologia.

Una misura che però ancora non ha portato gli effetti sperati, anzi, ha finito per colpire un settore florido e positivo, economicamente parlando, come quello del gioco. Che adesso rischia di subire una nuova mazzata dalle politiche del Governo Conte Bis, alla continua ricerca di fondi. Ecco allora che finire sul banco degli imputati è ancora un segmento che porta tantissima ricchezza alle Casse Erariali. Ma che continua ad essere colpito con nuove tasse.

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