|
Stefano Anselmo, maestro di trucco. Ha esercitato la sua attività in molteplici campi, dalla moda alla pubblicità alla discografia: suoi sono i maquillages delle folli copertine di Mina e gli innumerevoli look della fatale Anna Oxa. Stefano Anselmo è anche autore di una dozzina di libri, per lo più didattici. Interessato alle culture africane ha pubblicato anche: Impariamo lo wolof - Maa ngiy jàng italien in collaborazione con M. N’Diaye (COE, 1995), e Africa in Lombardia in collaborazione con L. Sidoli (COE, 1996). è segretario di C.O.S.A. Centro Orientamento Studi Africani; un’associazione culturale che ha come obiettivi quelli di raccogliere, offrire e diffondere informazioni bibliografiche; organizzare e coordinare una rete di esperti in discipline africanistiche e facilitare l’accesso agli archivi agli studenti; censire le lingue africane maggiormente presenti in Lombardia, creare una rete di interpreti africani, organizzare eventi culturali. Il suo sito personale è: www.stefanoanselmo.it
Mamadou N’Diaye è in Italia dal 1988. Socio fondatore ed ex-presidente dell’Associazione Extracenter, ha lavorato soprattutto nel settore dell’orientamento al lavoro e della formazione professionale, ambito in cui vanta riconoscimenti per competenza ed esperienza. Ha collaborato con vari enti e con il Comune di Milano in numerosi corsi di formazione per lavoratori immigrati: dal front-office alle professioni artigianali quali saldatore, cuoco, truccatore, ecc. Dal 2002 collabora con l’Agenzia Regionale per l’Istruzione, la Formazione e il Lavoro della Regione Lombardia dove ha portato avanti numerose iniziative come project manager, sempre legate al mondo dell’immigrazione. è stato insegnante dei primi corsi di wolof a Milano e co-autore del manualetto di conversazione Impariamo lo wolof - Maa ngiy jàng italien (COE, 1995).
|